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Visualizzazione dei post con l'etichetta televisione

Biennale di Venezia, Bernabè inciampa su Bertolt Brecht

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 "L'unico modo per non fare intervenire la Russia alla Biennale sarebbe quello di non dare il visto, così come fece Andreotti, credo nel 1982, quando Bertolt Brecht credo addirittura doveva venire alla Biennale e gli venne negato il visto" Bertolt Brecht è morto il 14 agosto 1956. È evidente che il ricordo di Bernabè è impreciso. Se qualcuno ricorda a chi fu negato il visto per partecipare alla Biennale di Venezia me lo comunichi, grazie.  

Chernobyl - Viaggio nella catastrofe unofficial trailer

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 Tra due giorni 40 anni fa'  

C'è Gauguin nella foto? Cosa ci fa all’Académie Julian?

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Proprio ieri mentre stavo smanettando con la televisione di mia madre mi sono sintonizzato sul canale francese Arte Tv. Ho così iniziato a vedere il documentario intitolato “ Félix Vallotton - I colori del desiderio ”. È la storia di un personaggio difficilmente classificabile, nato in Svizzera ma cresciuto, non solo artisticamente, a Parigi. Per anni ha vissuto credendo nell'anarchia (sue alcune illustrazioni satiriche sui giornali francesi tra cui L’Anarchiste ), poi però finì per sposare una donna appartenente a una ricca famiglia di mercanti d’arte. La ragione di questo mio intervento è però un’altra. Durante il documentario, quando si parla della formazione di Vallotton, viene mostrata una foto di gruppo, in cui si accenna alla sua formazione all’Académie Julian. Più tardi, a casa, incuriosito dalla foto, cerco di riconoscere qualcuno dei presenti. La mia attenzione ricade su un dettaglio, mi sembra di riconoscere un personaggio noto.   Può essere Baudelaire? – i...

Aldo Cazzullo sbaglia per colpa di un testo di Guccini

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  Ieri nel corso della puntata di "Una giornata particolare" su Giordano Bruno, andata in onda su La7, Aldo Cazzullo ha affermato che Jan Hus, teologo e riformatore religioso boemo, fu bruciato sul rogo a Praga aggiungendo che il suo nome è citato in una canzone di Guccini. È vero, Jan Hus è citato nella canzone di Guccini intitolata "Primavera di Praga", ma Jan Hus non fu bruciato a Praga, bensì a Costanza, città dove si tenne il processo. L'errore, un po' grossolano, è dovuto proprio al testo della canzone, che qui riporto. Quando la fiamma col suo fumo nero Lasciò la terra e si alzò verso il cielo Quando ciascuno ebbe tinta la mano Quando quel fumo si sparse lontano Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava All'orizzonte del cielo di Praga

Via Stelvio 16

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  L’omicidio di Vasilica Potincu, originaria di Costanza in Romania e trovata senza vita nell’abitazione di Via Stelvio 16 a Legnano mi ha sbloccato una serie di ricordi che risalgono agli anni ’80 del secolo scorso. All’epoca un mio compagno di scuola, tra i primi della classe, abitava proprio in quel palazzo di Via Stelvio 16, al quarto piano. Eravamo amici e andavo spesso da lui nel pomeriggio a fare i compiti. Studiavamo, poi la madre ci preparava la merenda con tè e biscotti e infine guardavamo i cartoni animati alla Tv. In particolare abbiamo visto insieme la serie giapponese di Remi ( https://it.wikipedia.org/wiki/Remi_-_Le_sue_avventure ) tratta dal romanzo Senza famiglia di Hector Malot. Mi tornano in mente le lacrimucce che mi vennero alla morte di Vitali e l’emozione, alla fine, quando il protagonista ritrova la madre. Ricordo infine che il padre del mio compagno di scuola nel tempo libero si occupava di enigmistica, cioè preparava cruciverba.  Ecco a...