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Visualizzazione dei post con l'etichetta ambiente

Remigrazione...dei rifiuti tossici prima!

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Per quelli che si riempiono la bocca con la parola "remigrazione", andassero a riprendersi i rifiuti tossici europei che si trovano in Africa, prima di aprire bocca! (Fonte articolo/immagini: Luoghi dell'Infinito - settembre 2026)  

Barcellona batte Milano 5 a 1

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Mi risulta, leggendo i giornali, che a Barcellona ci siano 500 rifugi climatici gratuiti, sviluppati negli ultimi sei anni. Sai dirmi quanti ce ne sono a Milano? Risposta di ChatGPT Sì. Al momento la differenza è piuttosto marcata. Barcellona : circa 500 rifugi climatici ("refugis climàtics"), una rete sviluppata progressivamente dal 2020 in poi e distribuita in tutta la città. Comprendono biblioteche, centri civici, scuole, musei, parchi ombreggiati e altri edifici pubblici climatizzati. Il programma è uno dei più estesi d'Europa. Milano : il Comune ha recentemente lanciato la rete degli "Spazi Freschi" , che conta 116 luoghi gratuiti distribuiti nei nove Municipi. ( ANSA.it ) Questi 116 luoghi comprendono: aree verdi con elevata copertura arborea, panchine e fontanelle; biblioteche climatizzate; Case di Quartiere e altri spazi pubblici con aria condizionata. ( ANSA.it ) Quindi, in termini numerici: Città Rifugi climatici Barcellona ~500 Milano 116 Barcellona...

Il tram e il teatro

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A Milano c'è una linea di tram che permette di arrivare al Teatro Arcinboldi. È la linea 7 e la fermata in prossimità del teatro è quella di Precotto. Fin qui niente di nuovo. Passando di lì ieri mattina la mia attenzione è caduta su un particolare. Lo stato dell'ascensore, nonché accesso per disabili. Non so dirvi da quanto tempo sia in questo stato né sono a conoscenza se qualche cittadino milanese ha già segnalato la situazione ad ATM o al Comune. Come cittadino della Città metropolitana mi auguro che venga rispristinato quanto prima quel minimo di decoro che l'area del teatro si merita.

Stefano Boeri, la profezia sulle grandi sfide

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  "Quest'anno il tema è un tema che riguarda da vicino la mostra che Triennale ospita cioè quello delle diseguaglianze, di come nel mondo siano aumentate in maniera esponenziale le differenze di reddito, di classe, e di come le diseguaglianze oggi siano un problema senza il quale anche le grandi sfide del cambiamento climatico e dell'intelligenza artificiale non saranno mai vinte". Il ragionamento può sembrare un po' contorto ma non fa una piega.  

Va' dove ti porta il torrente in piena

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  Ecco (in foto) dove si trova (o forse bisognerebbe dire trovava) il Confort Camping Tenuta Squaneto (frazione di Spigno Monferrato in Piemonte). Un campeggio proprio nell'insenatura del torrente Valla , la cui piena l'altra notte si è portata via una turista tedesca di 64 anni, scivolata nel fango mentre cercava in tutta fretta di mettersi in salvo, e sparita sotto gli occhi del marito inerme. La domanda sorge spontanea. In caso di allerte meteo gialle, arancioni e via dicendo, non sarebbe il caso di evacuare per tempo quei campeggi o strutture che si trovano in prossimità di fiumi, laghi, mari e monti? Un'altra tragedia che si poteva evitare, ma questa volta nemmeno tanto con il senno del poi.

Il gigante si è fatto piccolo da solo

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La rassegna stampa di oggi sembra l'incipit di un film catastrofico, nemmeno tanto distopico. Abbiamo avuto timore per anni nel '900 dei marziani (ricordate lo scherzo di Orson Welles alla radio nel 1938 che scatenò il caos?), ovvero che il pericolo per la specie umana potesse venire dallo Spazio (La Cosa, 1982), magari anche con asteroidi (Armageddon, 1998). Invece da quando uscì la pubblicazione "Come l'uomo divenne Gigante" (Mikail Ilin e Elena Segal, 1942) era evidente che il pericolo per la specie umana potesse essere solo la specie umana.

La fragilità del futuro

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  Se vi capita di passare davanti alla Triennale a Milano in questi giorni, fino al 14 luglio troverete una statua in cartapesta raffigurante una Balena realizzata da Jacopo Allegrucci . Poi verrà sostituita da altre rappresentate da un elefante, una giraffa e un ippopotamo. Tutte sono simbolo della grandezza di ciò che rischia di scomparire. Le installazioni sono uno dei progetti Speciali realizzati della 24a Esposizione Internazionale di Triennale Milano, intitolata Inequalities . Di seguito due passaggi della presentazione di Stefano Boeri , commissario generale: Nasciamo diseguali. Tutti noi. Tra di noi. Non solo per i geni che ereditiamo, ma per la famiglia, il luogo, la parte del mondo in cui veniamo alla luce. Le diseguaglianze e le differenze segnano fin dall’inizio la vita di ciascuno di noi. A volte come opportunità, a volte come vincoli. Possono agire come risorse, come radici identitarie da modificare nel tempo o come catene che ci impediscono di cambiare, lacci da cui ...

Giornata mondiale dell'ambiente, ma l'Occidente si prepara alla guerra

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  Oggi è la giornata mondiale dell'ambiente, ma non vi parlerò di ecologia, di natura.  Vi parlerò invece, attraverso due servizi andati in onda ieri, di come l'Occidente si prepara alla guerra. Le guerre si sa servono agli uomini potenti della terra per far saltare il banco, per azzerare i diritti che persone più deboli si sono conquistati nel tempo e a caro prezzo. E servono per risolvere in maniera sbrigativa o far dimenticare altri problemi magari più complessi e a cui non si riesce a dare una risposta seria, come per esempio appunto la questione climatica e ambientale. Se è vera la profezia del Club of Rome, che l'Antropocene ha i decenni contati , che se i Sapiens non cambiano rotta si va verso la sesta estinzione , ecco allora come diventa più chiaro il motivo che spinge i potenti e folli della terra a fare la guerra o preparare la guerra. "Infondo cos'abbiamo da perdere se ormai è già tutto perso?" - penseranno. Fermiamoli, prima che sia troppo tardi! ...

La profezia del Club di Roma nella pubblicazione "Enduring peace in the Anthropocene"

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" L'Antropocene durerà solo pochi decenni. O perché i processi di autoregolazione di Gaia assicurano che la vita sulla Terra continui senza di noi, o, si spera, perché saremo in grado di passare a una relazione pacificata e rigenerativa con l'Altro, che è anche Noi. I saggi contenuti in questa pubblicazione stanno avviando e mantenendo aperto uno spazio di discussione su ciò che sarà necessario per eliminare le guerre come mezzo per risolvere i conflitti umani. Essi invocano una trasformazione verso un'ecociviltà pacifica. Per questo abbiamo bisogno che il Club di Roma sia fedele alle sue origini e sia all'altezza della sua missione più alta, fungendo da catalizzatore efficace per superare l'arroganza, apprendere nuovi modi di diventare umani e accettare l'Alterità come specchio di noi stessi e come condizione per una prosperità reciprocamente garantita". Termina con una profezia la nuova pubblicazione realizzata dal Club di Roma e scaricabile al segu...

Attenti a quei due

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  Stamattina, sulle pagine di Libero, Corrado Ocone (filosofo e saggista italiano, studioso di Benedetto Croce e che sembra si diverta molto a punzecchiare la sinistra), prende le difese di Elon Musk, sostenendo che è un mostro solo per chi non lo conosce! Nel suo pezzo sostiene la tesi di un Elon Musk con spirito umanista, non solo affarista. Poi, a sostegno, cita la frase dello stesso Musk: "andare su Marte è un modo per difendere l'umanità" che però fa venire qualche dubbio. Ma difendere esattamente da cosa? Ce lo puoi dire? Forse Musk e Trump sanno qualcosa sullo "stato del pianeta" che noi non sappiamo?   Intanto proprio ieri Trump ha firmato per uscire dagli accordi di Parigi sul clima. Il suo consigliere, porgendogli l'ordine, si è fatto sfuggire la frase "risparmieremo tre miliardi di dollari". Ma come? Noi pensavavo che Trump fosse un semplice negazionista dei cambiamenti climatici causati dall'uomo! Macché, al tycoon presidente intere...

Crisi climatica più severa? Lagarde "brinda" al futuro, «Qué será, será»

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  Gli eventi legati a un inasprimento della crisi climatica potrebbero impattare in futuro sui prezzi degli alimenti (tradotto, più inflazione). A dirlo è stata Christine Legarde, nel corso della conferenza stampa di giovedì scorso. Tuttavia queste prospettive non sembrano spaventare più di tanto la presidente della BCE, che anzi "brinda" al futuro citando il titolo della famosa canzone di Doris Day,  « Qué será, será », scritta da Ray Evans e Jay Livingston. Quello che succede, succede: in ogni caso la BCE resta appesa ai dati macroeconomici nel loro complesso. Su una cosa però possiamo essere certi. I mercati avevano gradito di più il «Whatever it takes», pronunciato da Mario Draghi il 26 luglio 2012, al culmine della crisi sul debito sovrano e dell'euro. Stava infatti a significare che avremmo fatto "Tutto ciò che è necessario", "Costi quel che costi". Concludo con una nota di carattere cinefilo. La canzone "Qué será, será" è il leitmotif...

Crisi climatica, è colpa del capitalismo o dell'uomo in quanto tale?

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  Stamattina ho inviato ad amici su whatsapp e condiviso su facebook un breve video con la seguente didascalia. "È ciò che chiamiamo antropocene" Giorgio Manzi Rai3, Quante Storie (aprile 2024) Un riassunto così ben fatto, in appena un minuto e mezzo, non lo avevo ancora sentito! https://www.facebook.com/franco.metta.giornalista/videos/1139750520452782 Uno dei miei amici, Riccardo, mi ha risposto ponendo le responsabilità sul capitalismo e non sull'uomo in quanto tale. Parlare di 'antropocene' ha l'effetto di riversare le colpe sull'uomo in quanto tale. Io direi che il problema è il capitalismo, che pone come primo e unico obiettivo il guadagno, senza curarsi delle conseguenze. Trovo molto attuale questa nota di Marx nel capitolo 24 del primo libro de ‘Il capitale’, intitolato ‘La cosiddetta accumulazione originaria’: « Il capitale», dice uno scrittore della Quarterly Review, «fugge il tumulto e la lite ed è timido per natura. Questo è verissimo, ma non è ...

I Magnifici 4

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Ieri come oggi, la Classificazione è uno degli strumenti più utilizzati nell'attività amministrativa, in vari ambiti. Ecco un curioso parallelismo Stato-Chiesa dove ricorre il numero 4 Nel 1968 entrò in vigore la classificazione "morale" dei film , per i cinema parrocchiali, approvata dalla Conferenza Episcopale Italiana. Si utilizzavano i numeri romani da I (film positivo) fino a IV (film gravemente offensivo per la dottrina o la morale cattolica). Qualche anno più tardi, nel 1974, la Commissione nazionale per la valutazione dei film (Cnvf) a cui la Conferenza Episcopale Italiana aveva trasferito la compentenza sul lavoro di revisione dei film e sull'elaborazione di giudizi di ordine morale, approvò un nuovo regolamento e dei nuovi criteri di valutazione, con l'introduzione di un giudizio sintetico di due parole. La prima parola esprimeva la valutazione globale del film: raccomandabile, accettabile, discutibile, inaccetabile. La seconda, con un più ampio ventagli...

Cammina Foreste Urbane 2023 al Parco Alto Milanese

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  Anche quest'anno ho avuto il piacere di partecipare a Cammina Foreste Urbane al Parco Alto Milanese, la passeggiata organizzata dal Consorzio Parco Alto Milanese con la collaborazione di Legambiente Busto Arsizio e dell'Associazione Nazionale Alpini. È stata innanzitutto l'occasione per fare il punto della situazione del Parco alla luce dei recenti eventi calamitosi: prima un lungo periodo di siccità e poi, a fine luglio, il forte vento che ha causato la caduta di alcuni alberi. C'è anche una buona notizia, appresa direttamente da Davide Turri, Presidente del Consorzio Parco Alto Milanese: nella Variante generale al PGT (Piano di Governo del Terrotorio) di prossima adozione è previsto un ampliamento del Parco Alto Milanese, ipotizzato dal punto di vista urbanistico dal Comune di Legnano sin dal 2017. Una volta approvato il nuovo PGT l'ampliamento dovrà poi essere concordato anche con gli altri Comuni che fanno parte del Consorzio (Busto Arsizio e Castellanza) nei...

Rimosse le lastre ondulate in cemento-amianto, ma…

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  Ricorderete sicuramente la segnalazione dello scorso 27 settembre sulla presenza di lastre ondulate in cemento-amianto abbandonate vicino all'Ospedale nuovo. Ebbene, ieri ho avuto modo di ripassare nel boschetto e ho notato che le lastre sono state rimosse.   Tuttavia, per dovere di cronaca, segnalo che è stato dimenticato (abbandonato) sul posto il nastro bianco-rosso che era servito per delimitare l’area pericolosa. Il nastro è realizzato in plastica non biodegradabile e pertanto non andrebbe disperso o abbandonato nell’ambiente.   franco_metta franco.metta.giornalista

Lastre ondulate in cemento-amianto abbandonate vicino all'Ospedale nuovo

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  27 settembre 2023 - Siamo nel territorio della città di Legnano e precisamente nel tratto di bosco che collega via Romagna all'Ospedale Nuovo. Qualcuno ha abbandonato delle lastre ondulate in cemento-amianto, invece che seguire la procedura per il loro regolare smaltimento. Qualcun altro invece, probabilmente per sua competenza, ha provveduto a segnalare e delimitare l'area con del nastro bianco-rosso. A questo punto non resta che sperare e augurarsi che i materiali inerti vengano rimossi quanto prima. Non è la prima volta che accadono episodi simili e spesso restano evidenti le tracce anche quando il materiale viene rimosso, come per esempio in questo caso all'interno del Parco Alto Milanese.   franco_metta franco.metta.giornalista

RiLegnano, prima biciclettata per promuovere la mobilità dolce

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  franco_metta franco.metta.giornalista