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Ecco il biglietto d'auguri. Buon compleanno Presidente Trump!

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Caro Donald, mentre tu festeggi il tuo 80° compleanno con un raduno di gladiatori nel giardino della Casa Bianca e ti stai prodigando per una pace in Medio Oriente (di una guerra iniziata anche da te), nel resto del mondo accade questo. Il tuo quasi amico Elon Musk con la sua Space X sta cercando di portare l'uomo su Marte. Non ci crederai, ma digli che su Marte ci siamo già, la vedi la sedia nel deserto rosso? Ma il titolo infondo è ottimista, parla di paura. Invece è già realtà! E spiegami infine caro Donald. Bolla o non bolla dell'Intelligenza Artificiale come farete tu e gli altri sovrani a pagare le pensioni e a mantenere la "pace" quando non ci sarà più un numero sufficente di lavoratori?  

Indagato e licenziato il tecnico informatico che ha collaborato con Report

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  Vi ricordate di quando il 21 gennaio scorso vi avevo raccontato della chiacchierata con ChatGPT a proposito del caso sollevato da Report, sul presunto software che potenzialmente poteva essere usato per spiare i magistrati ? Ebbene, oggi si apprende che tre tecnici informatici sono indagati dalla Procura di Milano per presunuti accessi abusivi e uno di loro, quello che aveva collaborato con la trasmissione Report, è stato anche licenziato dalla società per cui lavorava. Vogliamo allora parlare di tutela delle fonti giornalistiche? Qui il servizio andato in onda stamattina su Radio24!

Prima sentenza su relazione tra AI e mondo del lavoro

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Va bene licenziare quando un'azienda è dichiaramente in crisi economica o a rischio fallimento, ma adesso sta passando un altro concetto, un concetto completamente diverso. Che si può licenziare solo perché si è trovato il modo di fare più utili avendo meno costi, grazie all'intelligenza artificiale. A me personalmente pare una palese violazione dello Statuto dei lavoratori! PS La premier Meloni sta guardano Sanremo fino a tardi, non può occuparsi di queste cose, e se proprio ha un po' di tempo si occupa della nuova legge elettorale.

La notizia lascia di stucco la redazione di SkyTG24 Economia

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"Questa me la sono segnata, ma la devo studiare...giuro che devo capire, però studierò, ci faremo una puntata, forse con la stessa ministra Calderone..."   Queste le parole pronunciate stasera durante la puntata di Sky TG24 Economia.

Sed Lex, Dura Lex Fornero

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Oggi vi racconto la storia di un italiano qualunque che ha iniziato a lavorare abbastanza giovane. Fu assunto infatti che aveva compiuto 21 anni, da due mesi. Da allora non ha mai smesso di lavorare, sempre in Italia, ha prestato servizio militare, e oggi continua a lavorare. Stando alle normative vigenti della Repubblica Italiana, se continuerà a lavorare, potrà percepire il primo assegno di pensione a 64 anni e quattro mesi di età, in virtù della cosiddetta pensione anticipata, introdotta dalla Riforma Fornero. Nel caso però non dovesse riuscire, per qualsiasi motivo, a raggiungere il requisito dei contributi versati per la pensione anticipata, avrà comunque diritto a ricevere il primo assegno di pensione alla fine del mese successivo a quello in cui compirà 67 anni e, quindi  2 anni e 9 mesi dopo, rispetto all'ipotesi precedente, questo in virtù della cosiddetta pensione di vecchiaia, anch'essa introdotta dalla Riforma Fornero. Ah, per finire, l'entità dell'assegno d...

Festa dei Lavoratori, chiave per una comunità felice

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  Il sesso è certamente la chiave che apre la porta del piacere, ma l'amore apre la porta della felicità. C'è una bella differenza. In sostanza il piacere quanto può durare? Un'ora, due ore, una notte? La felicità può durare giorni, settimane, mesi o anni interi. E nell'economia della vita di una persona, diciamo abbastanza lunga, contano di più i periodi di felicità piuttosto che quelli di piacere. Non si può certo dire di aver vissuto una vita felice solo perché si è fumato sigarette o perché si è bevuto alcolici o perché si è fatto sesso. Certamente siamo nell’ambito soggettivo per questo personalmente ritengo che ci voglia anche altro e quell'altro passi attraverso la conoscenza e le esperienze che facciamo. A questo scopo contribuiscono e aiutano la cultura (libri, arte, cinema, musica, viaggi), le amicizie meglio se disinteressate e la comunità in cui viviamo, se si è disponibili a condividere, cooperare e aiutarsi reciprocamente. Per ottenere tu...

Effetto Covid e la “fregatura” del calcolo dell’età della pensione

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  La notizia campeggia oggi in prima pagina su IlSole24Ore . A causa dell’effetto Covid la speranza di vita degli italiani è diminuita nel 2020 in modo significativo. Per le donne (di cui oggi si celebra la giornata internazionale) è passata da 85,4 a 84,3 anni, per gli uomini, statisticamente meno longevi, da 81,1 a 79,7 anni. Questo appunto secondo l'elaborazione su dati Centro Studi Nebo (stima 2020) e Istat. Già questa dunque di per sé non è una bella notizia, perché appunto per un bambino o bambina nati nel 2020 si prevede che vivrà di meno rispetto a un bambino o bambina nati nel 2019. C’è però un’altra cattiva notizia che fa riflettere e riguarda il cosiddetto calcolo dell’età della pensione , che come noto a tutti, dal 2013 è intrinsecamente legato proprio all’aspettativa di vita. Gli aggiornamenti, ma meglio sarebbe dire adeguamenti, vengono fatti ogni due anni, ma solo all’insù . Cioè se l’aspettativa cresce, aumenta anche l’età pensionabile. Al contrario invece,...

La gavetta dei giornalisti italiani e legnanesi

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« Da grande voglio fare il giornalista » . Questa, a tutti noi, potrebbe sembrare, la frase di un adolescente che immagina che lavoro vorrebbe fare in età adulta. Invece, vista la gavetta che la maggior parte dei colleghi è a torto collo costretta a fare/subire, la corretta interpretazione sarebbe “da anziano voglio fare il giornalista”. Lo dimostra da un lato l’ennesima iniziativa di incentivo alle assunzioni intrapresa dall’Inpgi, l’Istituto di previdenza dei giornalisti, che prevede sgravi contributivi per chi assume giovani giornalisti under 35 . Si noti bene che si parla di assunzione con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti (Jobs Act). L’iniziativa denota che vi è una forte resistenza, ma meglio sarebbe chiamarla riluttanza, da parte degli editori, ad inquadrare correttamente chi svolge attività giornalistica a tempo pieno. Una riluttanza che porta a preferire l’ escamotage dell’Albo dei Pubblicisti. I più fortunati infatti, pur potendo dim...